pirovano laura — IT news

Pirovano Laura trionfa nella discesa libera a Val di Fassa

Laura Pirovano ha vinto la seconda gara di discesa libera a Val di Fassa il 7 marzo 2026, con un tempo di 1’20″91. La vittoria è stata conquistata con un margine di appena un centesimo di secondo, segnando un momento storico per l’atleta.

Questa vittoria rappresenta il secondo successo in carriera per Pirovano, che è originaria di Spiazzo e rappresenta le Fiamme Gialle. Con questo trionfo, Pirovano si posiziona al primo posto nella classifica di discesa, con 28 punti di vantaggio su Emma Aicher.

Il podio è stato completato da Corinne Suter, che ha chiuso a cinque centesimi di secondo dalla vincitrice. Sofia Goggia, una delle atlete più attese, ha terminato in undicesima posizione, con un distacco di un secondo e cinque centesimi.

Prima di questa vittoria, Pirovano aveva faticato a raggiungere il podio, avendo ottenuto undici piazzamenti tra il quarto e il quinto posto. La sua perseveranza è stata premiata in questa gara, dove ha dimostrato di essere una delle atlete più competitive del circuito.

In un’intervista post-gara, Pirovano ha dedicato la sua vittoria alla famiglia e ai sostenitori, affermando: “Dedico questa vittoria alla mia famiglia, che soffre le gare più di me”. Ha anche espresso incredulità per il risultato ottenuto, dicendo: “Incredibile è l’aggettivo giusto, surreale e troppo bello”.

Riflettendo sul momento decisivo della gara, Pirovano ha commentato: “Quando ho visto la luce verde per un centesimo, ho detto mi ‘state facendo uno scherzo?'”. Questo risultato non solo segna una vittoria personale, ma contribuisce anche al totale di 146 vittorie per le donne italiane nello sci alpino in Coppa del Mondo.

La costanza di Pirovano nel corso della stagione sembra finalmente dare i suoi frutti. “La mia costanza sta pagando e sono felice”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza della determinazione e del duro lavoro nel suo percorso sportivo.

Con questa vittoria, Pirovano non solo si afferma come una delle migliori atlete nel panorama dello sci alpino, ma ispira anche le giovani generazioni a perseguire i propri sogni nello sport.