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Ci si aspettava un incontro straordinario, ma questo Roma-Juventus ha superato ogni aspettativa in termini di spettacolo e intensità. Le due squadre hanno dato vita a una sfida entusiasmante, che sembrava ormai decisa, ma che si è incredibilmente riaperta e poi riequilibrata nel finale grazie allo spirito e alla determinazione di una Signora ferita, ma mai sconfitta. Il pareggio finale di 3-3 soddisfa sicuramente di più gli uomini di Spalletti per come si è sviluppato, soprattutto perché i giallorossi hanno sprecato un vantaggio di due gol e un clamoroso matchpoint per estromettere definitivamente dalla corsa al quarto posto Yildiz e compagni.

La partita è stata un vortice di emozioni fin dalla prima gemma della serata: la firma di Wesley a fine primo tempo con un magnifico destro a giro, ma Conceicao ad inizio ripresa risponde con un tiro potente dal limite che colpisce l’incrocio e riporta il punteggio in parità. A quel punto, sostenuta dall’Olimpico, la Roma cerca di allontanarsi con Ndicka e Malen e al minuto 65 si trova sul 3-1, assaporando un successo cruciale, il primo potenziale contro una grande. Tuttavia, la Juventus non è d’accordo, e nel finale prima accorcia le distanze con Boga e poi, sull’ultima azione della partita, trova la carambola giusta che offre a Gatti un tap-in ravvicinato per ristabilire l’equilibrio. Una gara straordinaria che racchiude tutto il bello e il brutto di una corsa infernale per la Champions, in cui avrà la meglio chi commetterà meno errori. La Roma rimane quarta, ma i fantasmi di questa rimonta subita potrebbero avere conseguenze pesanti; la Juventus, invece, si aggrappa al proprio dna e a una forza di volontà ammirevole nonostante un’altra serata in cui ha mostrato evidenti fragilità.

IL RISULTATO FINALE

ROMA-JUVENTUS 3-3 (primo tempo 1-0)

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Celik; Rensch (74′ Ghilardi), Cristante (74′ El Aynaoui), Koné, Wesley; Pisilli, Pellegrini (90′ Zaragoza); Malen. Allenatore: Gianpiero Gasperini

JUVENTUS (3-4-2-1): Perin; Kalulu, Bremer (88′ Gatti), Kelly; McKennie, Thuram (73′ Miretti), Koopmeiners, Cambiaso (89′ Openda); Conceicao (72′ Zhegrova), Yildiz; David (63′ Boga). Allenatore: Luciano Spalletti

LUOGO: Stadio Olimpico (Roma)

ARBITRO: S. Sozza (Seregno)

GOL: 39' Wesley (R), 47' Conceicao (J), 54' Ndicka (R), 65' Malen (R), 78' Boga (J), 90'+3 Gatti (J)

AMMONITO: 27' Wesley

ESPULSI: –

AVVISO: recupero 4'

LA NARRATIVA IN 6 MOMENTI FONDAMENTALI

39 – GOOOL PER LA ROMA! WESLEY! Una magia, un'autentica perla quella del brasiliano che controlla con maestria, calcia col destro e colpisce l'incrocio: un gol straordinario e i giallorossi in vantaggio.

47 – GOOOL PER LA JUVENTUS! CONCEICAO! Se il gol di Wesley era magnifico, questo è ancora più incredibile: un potente tiro di collo pieno con il sinistro che si infila dritto all’incrocio, i bianconeri ristabiliscono subito la parità all’inizio del secondo tempo.

54 – GOOOL PER LA ROMA! NDICKA! I giallorossi tornano in vantaggio: schema su corner, cross perfetto di Pellegrini e per l’ivoriano è la seconda rete consecutiva in tap-in da pochi passi.

65 – GOOOL PER LA ROMA! MALEN! Passaggio centrale straordinario di Koné per l’accelerazione dell’olandese, che si dimostra glaciale davanti a Perin e sigla la terza rete giallorossa.

78 – GOL DELLA JUVENTUS! BOGA! Su un cross proveniente dalla sinistra, Celik tocca il pallone, ma in realtà lo serve all’ivoriano che, con un bel tiro di destro, riduce il divario.

Niccolò PISILLI – Incontro di altissimo calibro. Tra le linee: subito pericoloso al tiro, costringe Perin a un intervento. Sottrae palla a Kalulu e assiste Wesley, che realizza l’1-0. Primo tempo brillante. Nella ripresa, in difesa. Nel finale, stanco, ma con grande qualità.

ROMA – JUVENTUS

ROMA – JUVENTUS

Federico GATTI – Il suo gol ha un valore fondamentale. Mantiene viva la Juve, entra con determinazione, ricoprendo il ruolo di centravanti. Riflessione: è giusto puntare su di lui invece che su David?

SCARTATO

Andrea CAMBIASO – Un’altra prestazione estremamente deludente. Non riesce mai a spingere e, anzi, fatica contro Rensch. Inoltre, non riesce a seguire il movimento di N’Dicka nella seconda metà di gara, permettendo alla Roma di riprendere il controllo. Ulteriore grave distrazione in una stagione molto negativa.

Gasp: "Gli anni trascorsi nel settore giovanile della Juve sono stati un’esperienza formativa straordinaria" Credito video: Eurosport