Cos’è successo?
Il mese di febbraio 2024 si preannuncia problematico per il settore dei trasporti in Italia, con una serie di scioperi programmati che coinvolgeranno sia il trasporto aereo che quello ferroviario. Giovedì 26 febbraio, i lavoratori del comparto aereo, aeroportuale e indotto aeroporti incroceranno le braccia per un’astensione dal lavoro di 24 ore, come riportato da Cub Trasporti. Questo sciopero comporterà la cancellazione di circa 170 voli da parte di Ita Airways, pari al 55% dell’operativo giornaliero, e disagi anche per EasyJet, che dovrà annullare decine di voli.
Perché è importante?
Il 27 e 28 febbraio, il trasporto ferroviario subirà un altro sciopero, che avrà un impatto significativo sulla circolazione dei treni di FS Italiane, Italo e Trenord. Questo sciopero è stato posticipato rispetto alla data inizialmente prevista del 16 febbraio, per evitare sovrapposizioni con le Olimpiadi invernali Milano-Cortina, come indicato dal vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini. La situazione complessiva dei trasporti in Italia è quindi destinata a creare disagi per i viaggiatori, sia per chi si sposta all’interno del paese che per chi deve viaggiare all’estero.
Cosa succederà dopo?
Con l’avvicinarsi delle date di sciopero, i viaggiatori sono invitati a controllare gli aggiornamenti sui voli e sui treni, poiché le cancellazioni e i ritardi sono previsti. Le fasce di garanzia, che tutelano alcuni servizi durante gli scioperi, saranno rispettate, ma è fondamentale pianificare in anticipo per evitare inconvenienti. Le autorità e le compagnie aeree e ferroviarie stanno lavorando per minimizzare l’impatto sui passeggeri, ma la situazione rimane incerta.