assegno di inclusione — IT news

Cosa è successo

Dal 1° gennaio 2026, l’Assegno di Inclusione (ADI) ha subito modifiche significative con l’eliminazione del mese di sospensione che precedentemente seguiva i primi 18 mesi di erogazione e ogni rinnovo. Le famiglie beneficiarie possono ora presentare domanda di rinnovo già dal mese successivo all’ultimo pagamento, garantendo così continuità nel sostegno economico.

Perché è importante

Queste modifiche, introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, mirano a fornire stabilità economica alle famiglie in difficoltà, un aspetto cruciale per il benessere psicofisico e l’aderenza alle cure. La legge prevede che il beneficio continui ad avere una durata massima di 18 mesi, rinnovabile per ulteriori 12 mesi, con la prima mensilità del rinnovo fissata al 50% dell’importo spettante.

Cosa succede ora

Le famiglie che hanno raggiunto il diciottesimo mese di erogazione nel novembre 2025 possono beneficiare di un contributo straordinario aggiuntivo fino a 500 euro, previa verifica dei requisiti. Con quasi 647mila nuclei beneficiari a dicembre 2025 e un importo medio di 697 euro, queste novità rappresentano un passo importante per garantire un supporto economico continuo e senza interruzioni.