Cos’è successo
Ieri, la Camera dei Deputati ha votato sulla proposta del centrosinistra di introdurre il congedo parentale paritario, che prevedeva 5 mesi di congedo anche per i neopapà, di cui 4 obbligatori e al 100% dello stipendio. Tuttavia, il provvedimento è stato bocciato per ragioni economiche. Questo evento è avvenuto in concomitanza con la pubblicazione da parte dell’INPS, che ha certificato che le donne guadagnano ancora il 25,73% in meno degli uomini.
Perché è importante
La bocciatura del congedo parentale paritario solleva interrogativi sulla reale parità di genere nel mercato del lavoro italiano e sulla possibilità di una ripresa demografica in queste condizioni. La questione è stata discussa da esperti durante il programma di Rosa Polacco, tra cui Gianluca Carini, Annina Lubbock, Elsa Fornero e Lorenzo Gasparrini, che hanno analizzato le implicazioni sociali ed economiche di questa decisione.
Cosa aspettarsi in futuro
In un contesto di crescente attenzione verso le politiche di genere, è probabile che la questione del congedo parentale paritario torni al centro del dibattito politico. Inoltre, il 26 febbraio 2026, Rai Radio 1 trasmetterà un omaggio all’attore Paolo Ferrari, che ha avuto una carriera significativa nel mondo dello spettacolo, e un tributo a Dante Ferretti, un rinomato scenografo e costumista italiano. Questi eventi evidenziano l’importanza della cultura e della memoria storica nel panorama attuale.