Che cosa è successo
Da martedì mattina, i residenti di Forlì hanno segnalato un forte odore sgradevole, descritto da molti come simile a “pesce in putrefazione”. Le segnalazioni sono arrivate sia sui social media che alla redazione di ForlìToday, oltre che ad Arpae e alla sala operativa dei Vigili del fuoco. Secondo quanto ricostruito da Arpae, l’odore è riconducibile allo spandimento di borlanda, un fertilizzante di origine naturale utilizzato in agricoltura biologica.
Perché è importante
La borlanda è un concime organico liquido e viscoso, ottenuto dagli scarti delle barbabietole. Sebbene produca un odore sgradevole, non ha effetti nocivi per la salute. Gli spandimenti sono avvenuti in diverse zone di Forlì tra lunedì e martedì, e la normativa vigente consente l’uso di questo tipo di fertilizzante senza necessità di autorizzazione per piccole quantità destinate ad attività agricole. Nonostante ciò, l’intenso odore ha suscitato preoccupazione tra i cittadini, generando numerose reazioni sui social e telefonate ai Vigili del fuoco.
Cosa succederà dopo
Le autorità locali continueranno a monitorare la situazione e a fornire informazioni ai cittadini. Gli esperti rassicurano che non ci sono rischi per la salute, ma si prevede che le segnalazioni e le discussioni sui social media possano continuare fino a quando l’odore non svanirà. La comunità è invitata a rimanere informata attraverso i canali ufficiali di comunicazione.