Cos’è successo
La 76ª edizione del Festival di Sanremo, che si svolgerà a febbraio 2026, ha già una sigla ufficiale: il brano Emigrato del rapper salentino Welo, pseudonimo di Manuel Mariano. Questo brano, che ha partecipato a Sanremo Giovani nel 2025, è stato scelto come colonna sonora del festival, segnando un’importante rivincita per l’artista dopo la sua eliminazione dalla competizione.
Perché è importante
La scelta di Welo come interprete della sigla rappresenta un significativo riconoscimento per un artista che ha saputo raccontare storie contemporanee legate all’emigrazione e all’identità italiana. Il brano Emigrato affronta temi di sradicamento e perdita, rendendo la sua trasformazione in jingle del festival un simbolo di inclusione e rappresentanza per molte voci che spesso rimangono in secondo piano.
Cosa succederà dopo
Il brano è stato rielaborato per l’occasione, con modifiche al testo che ne alleggeriscono il tono, rendendolo più adatto all’atmosfera festiva del Festival. Carlo Conti, direttore artistico, ha avuto l’intuizione di coinvolgere Welo dopo averlo visto esibirsi, dimostrando così il suo fiuto musicale e la capacità di valorizzare talenti emergenti. La sigla Emigrato è destinata a diventare un tormentone, accompagnando le serate del festival e contribuendo a dare visibilità a temi sociali rilevanti.