Cos’è il collegamento tra POS e registratore di cassa?
A partire dal 1° gennaio 2026, i commercianti, artigiani e professionisti in Sicilia e in tutta Italia dovranno rispettare un nuovo obbligo di collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e i registratori telematici (RT). Questo cambiamento, introdotto dalla Legge di Bilancio, mira a garantire che i dati degli scontrini siano allineati con quelli dei pagamenti elettronici, contribuendo così a combattere l’evasione fiscale.
Perché è importante?
Il nuovo obbligo di collegamento è significativo perché rappresenta un passo verso la digitalizzazione e la trasparenza fiscale. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il collegamento non richiede l’acquisto di nuovi registratori di cassa, né un collegamento fisico tra il POS e il registratore. Invece, il collegamento sarà di tipo logico e digitale, tramite una procedura web sul portale Fatture e Corrispettivi, dove i commercianti dovranno associare il loro registratore telematico ai dati identificativi del POS.
Cosa succederà ora?
Per i dispositivi già in uso a gennaio 2026, i commercianti avranno 45 giorni dall’apertura del canale web dedicato, prevista per marzo, per completare l’adeguamento. È importante notare che non ci sarà obbligo di collegamento per coloro che certificano il 100% delle loro operazioni tramite fattura elettronica, poiché in questo caso non è necessario l’uso del registratore telematico. Inoltre, con l’approvazione del decreto PNRR, è stato eliminato l’obbligo di conservazione delle ricevute cartacee emesse dai terminali POS, semplificando ulteriormente la gestione delle transazioni.