Che cosa è successo
Il 23 febbraio, presso l’Università di Bergamo, si è svolto un seminario intitolato “Leggere i dati per capire la scuola: evidenze Invalsi e strategie contro la dispersione scolastica”. Durante l’incontro, sono stati presentati i dati Invalsi 2025 relativi agli studenti bergamaschi, evidenziando che una significativa percentuale di studenti raggiunge i traguardi previsti, ma che ci sono anche ampi margini di miglioramento.
Perché è importante
Secondo il ricercatore Invalsi Paolo Barabanti, i dati offrono una visione complessa degli apprendimenti scolastici. Nel primo ciclo, il 63% degli studenti ha raggiunto i traguardi in Italiano e il 64% in Matematica per l’anno scolastico 2024/25. Tuttavia, si osserva una flessione nelle materie tradizionali come Italiano e Matematica, mentre le competenze in Inglese mostrano risultati più positivi, con l’88% degli studenti che raggiunge i traguardi in Reading.
Cosa succederà dopo
Le analisi suggeriscono la necessità di rafforzare gli apprendimenti di base, in particolare nelle materie di Italiano e Matematica. Con l’osservazione di un andamento oscillante nei risultati, le istituzioni scolastiche potrebbero dover implementare strategie più efficaci per affrontare la dispersione scolastica e migliorare le competenze fondamentali degli studenti.