Cosa è successo
Il film tv “Rosso volante”, in onda su Rai 1 il 23 febbraio, racconta la vita del campione olimpico Eugenio Monti, interpretato da Giorgio Pasotti. Monti, noto per il suo gesto di fair play durante le Olimpiadi di Innsbruck nel 1964, è stato premiato con il trofeo Pierre De Coubertin dal Comitato Olimpico Internazionale.
Perché è importante
Il soprannome “Rosso volante”, attribuitogli dal giornalista Gianni Brera, rappresenta non solo il suo carattere audace, ma anche il suo impatto duraturo nello sport. Monti, che ha vinto numerosi titoli nel bob, ha dimostrato che la lealtà e il fair play sono valori fondamentali nello sport, superando il desiderio di vittoria personale.
Cosa succederà dopo
Il film, diretto da Alessandro Angelini e liberamente ispirato al libro “Rosso ghiaccio: Eugenio Monti, dietro la leggenda” di Stefano Rotta, non solo celebra la carriera di Monti, ma offre anche una riflessione sui valori sportivi. La sua storia continua a ispirare le nuove generazioni di atleti e appassionati di sport.