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Cosa è successo

Dal 25 febbraio, tutti i cittadini italiani che desiderano recarsi nel Regno Unito per turismo o soggiorni brevi devono essere in possesso di un’Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA). Questa nuova misura si applica anche ai cittadini di altri 84 Paesi e prevede che l’ETA sia associata al passaporto, con una validità di due anni o fino alla scadenza del passaporto stesso.

Perché è importante

L’introduzione dell’ETA, inizialmente prevista per il 2 aprile 2025, è stata anticipata per garantire che i visitatori si adeguassero al nuovo requisito. La carta d’identità, sia cartacea che elettronica, non è più sufficiente per l’ingresso nel Regno Unito. Le compagnie aeree verificheranno i documenti prima della partenza e chi non possiede l’ETA potrebbe essere bloccato all’imbarco.

Cosa succederà dopo

Con l’entrata in vigore dell’ETA, i viaggiatori italiani e di altri Paesi interessati dovranno prestare particolare attenzione ai canali ufficiali per evitare costi extra. La misura mira a semplificare il processo di ingresso nel Regno Unito, ma richiede un adeguato rispetto delle nuove normative da parte dei viaggiatori.