Il Ministero dell’Economia e delle Finanze fissa il coefficiente di indicizzazione
Il 25 febbraio 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Dipartimento del Tesoro) ha annunciato il coefficiente di indicizzazione per il pagamento della cedola semestrale del Btp Italia marzo 2028, fissato all’1,00119. Questo valore sarà utilizzato per calcolare la cedola semestrale lorda, che risulta essere dell’1,12%.
Importanza della cedola e confronto con il passato
La cedola semestrale, che sarà staccata il 14 marzo 2026, prevede un pagamento di circa 11,2 euro per il taglio minimo di 1.000 euro, al netto di un’imposta del 12,5%. Questo rappresenta una diminuzione rispetto alla precedente cedola del 14 settembre 2025, che era fissata al 1,857%. Le prime cinque cedole hanno garantito un ritorno lordo complessivo di circa 77,7 euro sul lotto minimo.
Prospettive future per gli investitori
Il nuovo Btp Valore si inserisce in un contesto di mercato obbligazionario in evoluzione, con tassi di interesse in fase di normalizzazione. Questo strumento è progettato per offrire stabilità e una relazione diretta tra Stato e piccoli investitori. Gli investitori devono considerare le caratteristiche del Btp Valore in relazione ai propri obiettivi finanziari, poiché offre una remunerazione crescente nel tempo.