Che cosa è successo
Antonio Tejero Molina, ex tenente colonnello della Guardia Civil, è morto all’età di 93 anni. Il decesso è avvenuto due giorni dopo il quarantacinquesimo anniversario del tentato colpo di Stato del 23 febbraio 1981, noto come “23-F”. La notizia è stata confermata dalla famiglia e dal suo avvocato, Luis Felipe Utrera Molina, che lo ha descritto come “un uomo d’onore”.
Perché è importante
La morte di Tejero coincide con la declassificazione da parte del governo spagnolo dei documenti relativi al fallito golpe, fornendo nuovi elementi su uno degli episodi più controversi della storia contemporanea spagnola. Tejero, insieme a circa 200 membri della Guardia Civil, tenne in ostaggio i deputati per 18 ore, un’azione che minacciò la giovane democrazia spagnola. Il suo ruolo nel tentato colpo di Stato ha segnato un momento cruciale nella transizione della Spagna dalla dittatura franchista alla democrazia.
Cosa succederà ora
Con la morte di Tejero, si chiude un capitolo significativo nella storia spagnola. La declassificazione dei documenti potrebbe portare a nuove discussioni e analisi sul tentato golpe e sul suo impatto duraturo sulla società spagnola. La memoria storica di questi eventi rimane un tema di dibattito in Spagna, e la figura di Tejero continuerà a suscitare opinioni contrastanti.