tumore del pancreas — IT news

Che cosa è successo

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità di olaparib come terapia di mantenimento per pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico portatori di mutazione germinale BRCA1/2. Questa decisione è destinata a incidere significativamente sul trattamento di una delle neoplasie più aggressive. Inoltre, lo studio CASSANDRA ha confrontato due schemi di trattamento per pazienti candidabili alla chirurgia, mostrando risultati promettenti.

Perché è importante

Nel 2024, in Italia sono stati stimati quasi 14mila nuovi casi di tumore del pancreas, con circa il 7% dei pazienti che presenta mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2. L’efficacia di olaparib è stata dimostrata nello studio internazionale di fase III POLO, dove la sopravvivenza libera da progressione è risultata quasi raddoppiata. Lo studio CASSANDRA ha evidenziato un miglioramento della sopravvivenza libera da eventi, con pazienti trattati con il regime PAXG che hanno mostrato una resistenza alla malattia di 16 mesi, rispetto ai 10 mesi del protocollo standard mFOLFIRINOX.

Cosa succederà ora

Con l’approvazione di olaparib e i risultati dello studio CASSANDRA, si apre una nuova era nel trattamento del tumore del pancreas. Queste innovazioni potrebbero portare a linee guida internazionali aggiornate e a un miglioramento significativo nella gestione della malattia. La comunità scientifica attende ulteriori studi per confermare questi risultati e valutare l’impatto a lungo termine delle nuove terapie.